Presentazione del seminario:
Il Creatore ha creato gli esseri umani in modo che possano svilupparsi autonomamente. Ma allo stesso tempo il Creatore è presente sia nell’azione dell’uomo, sia nel suo intento di insegnare all’uomo a risolvere autonomamente il numero necessario di questioni.
Vale a dire che, pur godendo di assoluta libertà nella scelta delle decisioni, l’uomo rimane sotto il controllo del Creatore dal punto di vista della Sua protezione, del Suo aiuto e della trasmissione di conoscenze.
L'Anima agisce allo stesso modo e svolge, tra le altre cose, anche il controllo sull'espansione della realizzazione dello Spirito, oltre a partecipare alla sua realizzazione. Ossia, l'Anima partecipa direttamente anche alla realizzazione dello Spirito in un evento concreto.
La Coscienza è stata creata dall'Anima; tuttavia, all'interno della Coscienza possiamo interagire con l'Anima. Per questo motivo, nella Coscienza esiste un livello in cui le simulazioni diventano realtà, consentendo alla Coscienza di materializzare un oggetto concreto.
“Ovvero, se ci pensiamo: ecco come avviene in generale la materializzazione di un elemento della realtà, ad esempio la materializzazione di un organo, il recupero della salute – anch’essa una materializzazione, di fatto, in senso meccanico, di cellule sane. Questa area del pensiero inizia ad agire sull’area della realtà fisica.
Ed ecco che qui esiste una sorta di vortice di informazioni che inizialmente si muove in senso antiorario – per così dire, un livello di informazioni a forma di spirale. Se lo si osserva – ed ecco il secondo principio molto importante per il seminario di oggi – l’informazione che si muove verso di voi, che si muove in senso antiorario, se guardata dal lato della mano destra.
Se guardate dalla mano sinistra, vedete una sfera fissa, ovvero, il punto di vista cambia sia il controllo sia la concentrazione. Quindi, prendendo questa sfera, ad esempio dal lato sinistro, e posizionandola semplicemente sull'evento che volete realizzare – ecco, davanti a voi c'è l'evento: l'avete presa, l'avete posizionata sopra – l'evento inizia a realizzarsi. Questo è il controllo, questa è l'azione dell'Anima.”
“Questo punto di controllo esiste sempre; l'importante è ricordarsene. Non appena ve ne ricordate, ne individuate la posizione.”
“Se si va più in profondità, si può vedere che tra le cellule, esiste un elemento di spazio del pensiero, quando una persona pensa spesso a livello intercellulare. E quando, per esempio, pensa dall’esterno, costruisce la propria cellula, ossia non pensa solo al di fuori del fisico, ma pensa anche all’interno del corpo fisico. E spesso, beh, specialmente negli atleti, nel momento in cui si prendono delle decisioni, il corpo viene percepito come un pensiero, un pensiero continuo e concentrato, ovvero, in questo caso per l'atleta, in generale, non c'è differenza tra corpo e pensiero – tutto è un tutt'uno, e spesso questo aiuta gli atleti a riflettere prima e poi a farlo in modo organico.”
Durante il seminario studieremo e metteremo in pratica insieme a voi metodi di gestione efficaci, il cui principio attivo è costituito dalle azioni della Coscienza, dello Spirito e dell’Anima. Le nostre azioni di gestione riprodurranno quelle del Creatore, che ha creato la nostra realtà ed esercita un controllo continuo sullo stato di tale realtà.
“Ecco, perché secondo l'Insegnamento di Grigori Grabovoi «Sulla salvezza e lo sviluppo armonioso», bisogna agire come il Creatore? Perché questa è la via esatta, che non necessita, ad esempio, supponiamo, di alcun sistema associativo di analisi. In primo luogo, il Creatore ha creato tutto; in secondo luogo, agire in questo modo è logicamente corretto, poiché il Creatore, avendo creato tutto, ovviamente lo dimostra, e le Sue azioni sono già corrette – questo è un dato di fatto. Il fatto che la Sua azione sia corretta indica già che noi siamo pragmatici, agiamo come agisce il Creatore.”
Il sistema di gestione di Grigori Grabovoi si basa sul fatto che, osservando e vedendo come si svolgono i processi di gestione, ad esempio sulla base della sua esperienza personale, egli descrive tali processi in modo che risultino comprensibili. In sostanza, Grigori Grabovoi si occupa semplicemente di descrivere i processi di gestione dal punto di vista dell'interazione, ad esempio, di sistemi quali l'uomo o un evento gestibile.
Ecco perché, per imparare a vivere in eterno, dobbiamo studiare costantemente le opere di Grigori Grabovoi e, al contempo, seguire il più accuratamente possibile le sue raccomandazioni nella costruzione di strutture di gestione e nella fissazione dei risultati della gestione.